july, 2017

22jul6:00 pmL’Universo dell’Animazione d’Autore6:00 pm Protagonist: Joseph Feltus (curatore) / Igor Prassel (co-curatore) Category:Cortometraggi

Event Details

Una selezione tra i migliori cortometraggi da tutto il mondo, curato da Igor Prassel e Joseph Feltus, per svelare la straordinaria varietà e maestria del cinema di animazione d’autore, spesso completamente ignorata ed eclissata dai comuni cartoni animati commerciali. Le tecniche, gli stili artistici e narrativi, e i toni emotivi trasmessi fanno di questa forma artistica forse la più variegata, espressiva e universale al mondo. Questi non sono cortometraggi per bambini. Siamo testimoni al linguaggio delle texture visive, delle morfologie poetiche, della comicità più cruda, e a una forma di cinema dove nulla può accadere per errore. Questo è il vero cortometraggio d’autore.

MOTOSEGA
Dennis Tupicoff (Jungle Pictures Pty Ltd)
Australia, 2007, 25’
Frank e Ava Gardner vivono nella campagna australiana, tra i kookaburra ed il bestiame. I loro mestieri sono umili, ma nel cuore si sentono dei veri romantici. Tra fatto e finzione, Hollywood e la Spagna, passato e presente, Chainsaw è una catena di storie sul romanticismo e la celebrità, machismo e motoseghe, fantasia e morte, e come il mondo naturale permane.
IL VENTO DEI CAMBIAMENTI
Phil Mulloy (Spectre Films)
Regno Unito, 1996, 8’30”
Basato sui ricordi del violinista rumeno Alex Balanescu (che ha contribuito nella colonna sonora del film), l’animazione sorprendentemente sentito di Phil Mulloy contempla il significato di libertà artistica. Balanescu racconta tre distinti periodi della sua vita: il suo primo violino nella Romania Sovietica; Immigrare in America per studiare alla Juilliard di New York; esibirsi come musicista professionale a Londra. Lontano dall’ambiente repressiva della Romania, gli ostacoli che bloccano la via alla genuina e originale espressione artistica sono più tenui, ma ugualmente pervasivi. Persino le immagini più surreali di Mulloy (burocrati che uccidono una statua di neve, un violino come martello pneumatico, o un pubblico di un concerto come un camposanto di nostalgia vuota) sono descrizioni taglienti delle esperienze di Balanescu. Utilizzando riprese trovate, insieme all’animazione a ruota libera, l’approccio alla narrativa in prima persona di The Wind of Changes ricorda i romanzi grafici di Chris Ware e di Art Spiegelman.
LE GRAND AILLEUR ET LE PETIT ICI / QUI ED IL GRANDE ALTROVE
Michèle Lemieux (NFB)
Canada, 2012, 14’27”
Questo suggestivo racconto astratto e filosofico utilizza la tecnica del “pinscreen” (vaglio di spilli) di Alexeïeff-Parker come metafora per le particelle che formano l’universo. Attraverso quattro quadri che esplorano i pensieri del suo personaggio, la regista Michèle Lemieux da uno sguardo alle profonde riflessioni di quest’uomo comune, le cui domande fanno parte della eterna ricerca umana per un perché.
AUBADE
Mauro Carraro (Nadasdy Film / RTS)
Svizzera, 2014, 6’00”
Un sole nero si alza sul Lago Léman. In una scena surreale retroilluminata, nuotatori e uccelli assistono allo spettacolo dell’alba, ipnotizzati dalla musica di un violoncellista.
PRIMA DELL’AMORE
Igor Kovalyov (Bazelevs)
Russia, 2016, 19’15”
Le carenze umane legano il nodo drammatico di questa storia. Tutto ciò che accade ai suoi personaggi ancora non riesce a raggiungere il vero amore. Ognuno trova il suo modo di essere infelice. Ognuno va in cerca d’amore.
NOČNA PTICA / NOTTAMBULO
Špela Čadež (Finta/RTV Slovenija / Bonobostudio)
Slovenia, Croazia, 2016, 8’46”
Un tasso si trova immobile sulla strada. Nel buio una pattuglia della polizia si avvicina al corpo. Presto i poliziotti si rendono conto che l’animale non è morto; il tasso è ubriaco morto di pere troppo mature. Quando i poliziotti cercano di trascinare l’animale via dalla strada, il tasso si sveglia, e le cose si fanno strane.
CANE
Suzie Templeton (Royal College of Art)
Regno Unito, 2001, 5’40’’
Un bambino cerca rassicurazione riguardo la morte di sua madre. Per proteggere l’altro, il bambino e suo padre trattengono il loro dolore, ma questo comincia a suppurare.
ERLKÖNIG / IL RE DEGLI ELFI
Georges Schwizgebel (Studio GDS / RTS Radio Télévision Suisse)
Svizzera, 2015, 5’25”
Un padre cavalca insieme a suo figlio in una foresta. Il figlio malato crede di vedere il Re degli Elfi, che lo affascina, ma al contempo lo spaventa. Un cortometraggio basato sulla ballata Erlkönig di Goethe, e alla musica di Schubert/Liszt.

Protagonist

Joseph Feltus (curatore) / Igor Prassel (co-curatore)

Bio

Joseph Feltus – curatore: Nato nel 1982 negli Stati Uniti, si è trasferito ad Assisi con la famiglia nell’87. Laureato in cinema d’animazione nel 2005 a Edinburgo, il suo cortometraggio ‘Solo Duets’, selezionato in oltre 50 film festival internazionali nel mondo ha vinto il Drago d’Argento al Krakow Film Festival, ed é stato selezionato come finalista ai Nastri d’Argento a Roma. Feltus è artista, regista di cortometraggi di animazione, e lavora a livello internazionale come assistente nel cinema hollywoodiano.
www.JosephFeltus.com
Igor Prassel – curatore: nato nel 1971 nella città costiera slovena di Koper-Capodistria. Dal 2002 dirige una rassegna mensile dedicata al cinema d’animazione alla Slovenian Cinemateque, dove attualmente tiene anche una posizione di curatore cinematografico. Ha fatto parte della giuria e del comitato di selezione in alcune delle più importanti festival di cinema e animazione intorno al mondo. Dal 2010 è docente in storia e teoria del cinema d’animazione all’università di Nova Gorica. Nel 2012, tramite la Slovenian Cinemateque, è stato pubblicato il suo libro “La Filmografia del Cinema d’Animazione Sloveno 1952-2012”. Nel 2004 Prassel ha fondato il Film Festival Internazionale Animateka (www.animateka.si), dove è tutt’ora direttore artistico.

Time

(Saturday) 6:00 pm

Location

Teatro Metastasio

Piazzetta Verdi, 06081 Assisi PG, Italia

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Piazza del Comune 11
(c/o sede Ente Calendimaggio)

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+39 075 8138680

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